News - Luglio 2008

 

"Wine that Loves": l'abbinamento innanzitutto
Per chi entra nel panico quando deve scegliere che vino abbinare a un piatto, negli Stati Uniti si sono inventati una nuova linea di prodotti che risolve questo problema a partire dall’etichetta e dal nome del vino.

Non si tratta di una semplice retroetichetta con le indicazioni dell’abbinamento. Stavolta l’abbinamento passa sulla parte frontale della bottiglia e dà il nome al vino. Si tratta della linea “Wine that loves” vino che ama… La linea si sviluppa su più referenze: wine that loves roasted chicken, pizza, pasta with tomato sauce, grilled steak e grilled salmon. L’idea è partita dalla volontà di far sperimentare a tutti i piaceri di un abbinamento armonico. Il tutto è stato studiato con la collaborazione di un importante sommellier statunitense. Leggendo le schede dei vini si nota che una volta tanto i vitigni non vengono neppure menzionati. Non importa cosa c’è dentro (!!!): ciascun aspetto della degustazione, del vino e del cibo viene abbinato e spiegato in modo semplice andando a sorvolare sui dati che siamo abituati a considerare indispensabili, come vitigni e gradazione alcolica. Sarà il nuovo lancio dell’anno?

Fonte: www.marketingdelvino.it
New York, la moda dell'aperitivo parla italiano
Il bar piu' trendy di Manhattan cambia nome e diventa Prosecco Lounge Bar, in omaggio ad una filosofia di vita e uno stile tutto italiano.

La moda dell’aperitivo è ormai un cult da una parte e dall’altra dell’Oceano: ma a Manhattan, patria delle tendenze di ogni genere, l’appuntamento del drink & food serale parla italiano. Il bar del noto albergo Benjamin nel cuore di Manhattan, divenuto famoso per il “Prosecco Night” ha deciso di cambiare nome in onore dell’aperitivo per antonomasia: sta per sorgere il Prosecco Lounge Bar a conferma di una tradizione che vede gli abitanti della grande mela stregati dallo stile e dai prodotti Made in Italy. Gli americani potranno scegliere ogni sera tra una bella selezione di prosecchi del territorio di Conegliano Valdobbiadene.

Gli Usa occupano oggi il terzo posto nell’export del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene con il 7,5% dietro a Germania e Svizzera, ma la loro importanza sta crescendo costantemente. Attualmente il 35% delle aziende della denominazione esportano nel Paese e la tipologia più presente è lo Spumante con ben l’85% delle vendite.

Fonte: winenews
Una dote fondamentale per un grande sommelier? Lo charme, ovvero uno speciale carisma e uno stile inconfondibile
Cos’è lo charme? Se si parla di sommelier, è uno speciale carisma che nasce dalla competenza e dalla passione, dall’eleganza della gestualità e da uno stile inconfondibile.

L’Associazione Italiana Sommelier (Ais) è ora alla ricerca del sommelier più “charmant” del Belpaese: dopo una edizione limitata al solo Veneto, il concorso “Charme Sommelier 2008” diventa nazionale e premierà quei professionisti del vino che sapranno stregare con la potenza del proprio fascino il palcoscenico del gusto.
L’evento sarà sostenuto da otto grandi famiglie del vino unite dal marchio “Grandi Vini”, che riunisce le toscane Carpineto e Mantellassi, la bolognese Umberto Cesari, la piemontese Michele Chiarlo, la marchigiana Garofoli, la veneta Tommasi, la friulana Pighin e Bisol, famosa griffe di Valdobbiadene. E proprio Gianluca Bisol, direttore generale dell’azienda di Santo Stefano di Valdobbiadene, spiega la nascita del concorso “Charme Sommelier”: “in un pranzo o una cena il momento della scelta del vino è sicuramente quello in cui si concentra l’attenzione dei commensali: lo charme del sommelier può rendere unica questa situazione. Il concorso nasce proprio dalla mia esperienza di produttore di vino e di gourmet che ha frequentato centinaia di ristoranti nel mondo, notando quanto lo stile e la cortesia del sommelier siano importanti nella qualità complessiva del locale”.

“Charme Sommelier” 2008 sarà di scena in settembre: le selezioni verranno effettuate in tre grandi città, Roma, Palermo e Milano, in stretta collaborazione con i Sommelier. Solo 20 sommelier parteciperanno alla finalissima il 20 settembre nell’incantevole cornice del Relais Duca di Dolle a Rolle di Cison di Vallarino (Treviso) di proprietà della famiglia Bisol.

Fonte: winenews
Sono state presentate ufficialmente al Vinitaly le nuove etichette delle bottiglie della Cantina.
Dalle bottiglie delle Selezioni ai vini tradizionali, si e' scelto di sviluppare il nuovo packaging dei nostri vini in modo coordinato ed omogeneo.

Nelle due immagini in alto, i pannelli esposti al Vinitaly che riportano le bottiglie della Cantina Vicobarone con le nuove etichette.


Il nuovo catalogo dei vini della Cantina Vicobarone
Finalmente abbiamo finito il lungo e duro olavoro di restyling delle etichette delle bottiglie dei nostri vini. Da oggi e' a disposizione dei navigatori del web il nostro nuovo catalogo vini in formato PDF, ottimizzato per essere scaricato e  per essere letto sul monitor del computer.

Per chi lo vuole scaricare e leggere subito, cliccare qui.


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