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Maccheroncini alla pancetta e cotenna sfumati al Riesling
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Ingredienti:
- maccheroncini
- pancetta con cotenna tradizionale (dell’Oltrepò Pavese)
- pepe verde in grani fresco
- formaggio grana
- Riesling dell'Oltrepo' Pavese
- prezzemolo
- burro
Preparazione
Fate cuocere in abbondante acqua salata i maccheroncini (1 litro d’acqua ogni 100 gr di pasta). Tagliate la pancetta a listarelle dopo averla separata dalla cotenna. Mettetela in una padella e fatela rosolare con il burro, aggiungete il pepe verde, mezzo bicchiere di Riesling, unite i maccheroncini, il formaggio grana, prezzemolo e fate saltare a fuoco lento e aggiungete ancora mezzo bicchiere di vino Riesling e servite ben caldi.
Abbinamento
L'abbinamento consigliato e' il Riesling fermo D.O.C. dell'Oltrepo' Pavese della Cantina di Vicobarone.
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Gnocco Fritto
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Il gnocco fritto, tipico piatto della gastronomia emiliana, e' sicuramente una delle ricette più conosciute e apprezzate, non solo in Emilia Romagna ma in tutta Italia.
IL gnocco fritto è una ricetta molto semplice da preparare: altro non e' che pasta per il pane che viene fritta e poi farcita con salumi e/o formaggi a piacere.
Le origini del buonissimo gnocco fritto sono da ricercarsi sicuramente nella tradizione culinaria dei Longobardi che, sembra abbiano tramandato questa ricetta agli Emiliani durante la loro dominazione.
A testimonianza di questo c'è il fatto che i Longobardi usassero moltissimo lo strutto nelle loro pietanze ed in particolar modo per friggere e la ricetta originale dello gnocco fritto richiede appunto la frittura nello strutto.
Ingredienti:
- Farina 500 gr
- Strutto 70 gr
- Zucchero 1 cucchiaino
- Sale 10 gr
- Acqua 180 ml circa
- Lievito di birra 12 gr
Per friggere: Olio di Oliva
Preparazione
Per preparare lo gnocco fritto, sbriciolate in una ciotola il lievito di birra, unite il cucchiaino di zucchero quindi versate 50 ml di acqua tiepida: fate sciogliere bene il lievito mescolando con un cucchiaino, unite poi 2 cucchiai di farina, quanta ne serve per formare una pastella molto morbida, che lascerete riposare per mezz'ora.
Passata la mezz'ora versate la restante farina in una ciotola capiente ed unite la pastella, aggiungete lo strutto, dopodiché fate sciogliere i 10 gr di sale in circa 125 ml di acqua tiepida; quando il sale si sarà disciolto versate tutta l'acqua all'interno della ciotola e cominciate a impastare.
Quando il liquido sara' stato interamente incorporato alla farina, trasferite l'impasto su un piano infarinato e lavoratelo fino a quando sara' diventato liscio ed omogeneo, quindi date all'impasto una forma di palla, e incidetela a croce ,e posizionatelo in una ciotola capiente che avrete precedentemente spolverizzato con una manciata di farina, sigillate la ciotola con della pellicola trasparente. Lasciate lievitare per circa 4 ore in un ambiente tiepido e privo di correnti d'aria, fino a quando l'impasto avrà circa triplicato il volume.
Trascorso il tempo necessario, riprendete l'impasto e lavoratelo su un piano infarinato e stendetelo in una sfoglia dello spessore di circa 3 mm ; con un tagliapasta con la lama liscia ricavate dei rombi o dei quadrati di 8-10 cm di lato
A questo punto preparate una pentola, con abbondante olio di oliva (o strutto) e fatelo riscaldare per bene.
Immergete pochi gnocchi per volta nell'olio di oliva (o nello strutto bollente), fateli friggere, scolateli con una schiumarola e mettete gli gnocchi fritti ad asciugare su un pezzo di carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
Servite lo gnocco fritto ancora caldo accompagnandolo con un bel tagliere di salumi misti, lardo e con qualche formaggio con cui andrete a riempirli dopo averli tagliati a meta'.... Buon appetito!!
Abbinamento
L'abbinamento consigliato e' Titano, Gutturnio Classico D.O.C. della Cantina di Vicobarone.
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Risotto al bonarda
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Ingredienti per 4 persone:
300 g di riso violone nano
200 g di vino rosso bonarda
30 g di cipolla
grana padano grattugiato
burro
brodo di carne
sale e pepe nero
Preparazione
Stufare la cipolla tritata finissima in una casseruola con due cucchiai d’olio. Unire il riso, tostarlo a fuoco vivo, bagnarlo con il vino rosso bonarda e quando questo sarà evaporato, proseguire la cottura con l’aggiunta di brodo caldo (circa mezzo litro) versato poco alla volta. Appena il risotto sarà cotto, aggiustare di sale, pepare e mantecarlo con una noce di burro e abbondante grana. Coprire il tegame per due minuti e poi servire.
Abbinamento
L'abbinamento consigliato e' Dione, Bonarda D.O.C. della Cantina di Vicobarone.
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Pisarei e faso' basotti con pancetta croccante
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Preparazione
Per i pisarei: scottare il pane grattugiato nel brodo bollente quindi, sulla spianatoia, unirlo alla farina e impastare fino a ottenere un composto piuttosto sodo e omogeneo (aggiungere se necessario dell’acqua). Dividere la pasta ottenuta in tanti pezzetti e da ciascuno formare delle "biscette" piuttosto sottili di circa 30 cm da cui staccare dei pezzetti di circa 2 cm di diametro da schiacciare con il pollice per dar loro la classica forma dei "pisarei" (una specie di conchiglietta).
Per il condimento: tagliare a cubetti piuttosto fini sedano, carota, zucchine e mezza cipolla e saltarli in padella con una noce di burro. Cuocere lasciando le verdure piuttosto al dente; regolare di sale e pepe. In una casseruola a parte rosolare nel burro la rimanente cipolla tritata e il rosmarino tritato, unire i fagioli precedentemente lessati e fare insaporire per circa 5 minuti. Aggiungere un paio di mestoli di brodo e frullare il tutto fuori dal fuoco fino a che non si forma una crema densa.
Nel forno ben caldo (100-150°), disporre le fette di pancetta e cuocere fino a quando saranno ben croccanti e dorate.
Cuocere i pisarei in abbondante acqua bollente salata, quindi saltarli in padella con le verdure e un cucchiaio di Grana Padano. Disporre in ogni fondina (o piatto fondo) un mestolo di crema di fagioli, al centro i pisarei e decorare con una fettina di pancetta arrostita
Abbinamento
L'abbinamento consigliato e' Vigore, Gutturnio D.O.C. della Cantina di Vicobarone.
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Tagliatelle al salmone e zucchine
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Ingredienti
500g di tagliatelle
2 zucchine di medie dimensioni
150g di salmone affumicato
50g di burro
1 scalogno
1 bicchiere di vino bianco secco
3 cucchiai di parmigiano grattuggiato
basilico
sale
pepe
Preparazione
Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata per la pasta e portatela ad ebollizione. Lavate, asciugate e tagliate le zucchine a rondelle.
In una padella fate rosolare nel burro lo scalogno tritato ed aggiungetevi le zucchine e bagnatele con il vino bianco. Mescolate di frequente con un cucchiaio di legno.
Lasciate cuocere per un quarto d'ora circa, poi aggiungete il salmone affumicato tagliato a fettine. Regolate di sale e pepe e continuate la cottura finchè le zucchine non saranno tenere.
Nel mentre, fate cuocere la pasta, scolatela ancora al dente e versatela in una terrina, unitevi il condimento e qualche fogliolina di basilico. Amalgamate bene il tutto e servite.
Abbinamento
L'abbinamento consigliato e' Aura, Malvasia D.O.C. della Cantina di Vicobarone.
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Panettone artigianale
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1° Impasto della sera
• Farina W380-400 P/L 0,6 g 1.500
• Zucchero g 450
• Burro g 450
• Acqua g 500
• Lievito madre g 600
• Tuorlo d’uovo g 500
• Malto g 30
Impastare lo zucchero con i tuorli e 300 g di burro per circa 5 minuti. Aggiungere il lievito, impastare, quindi versare la farina e 300 cc di acqua. Incordare l’impasto, aggiungere la restante acqua e per ultimo il burro. Tempo d’impasto 20 - 25 minuti. Mettere a raddoppiare l’impasto a 28°-30°C per 10 - 12 ore, qui ndi spennellare con burro e passare al freddo per un’ora.
2° Impasto del mattino successivo
• Farina W380-400 P/L 0,6 g 120
• Zucchero g 200
• Latte in polvere g 30
• Miele g 80
• Tuorli g 250
• Sale g 17
• Burro g 450
• Burro Liquido g 320
• Uvetta sultanina g 1.000
• Cubetti di arancia canditi g 500
• Cubetti di cedro canditi g 100
• Pasta di arancia candita g 220
• Bacche di vaniglia nr. 2
Mettere in planetaria il 1° impasto e farlo girare con la farina fino a completa distensione del glutine.
Appena incordato versare metà dei tuorli e far girare 5 minuti, quindi aggiungere i restanti tuorli e
impastare per altri 10 minuti. Aggiungere lo zucchero e successivamente il burro a pomata in emulsione
con miele, sale, pasta di arancia e vaniglia. Quindi versare la frutta e impastare per 1 minuto. Spezzare e far risposare sulle tavole di legno per un’ora al caldo e un’ora a temperatura ambiente quindi pirlare e
mettere nei pirottini a lievitare. Una volta pronti lasciare per quindici minuti al freddo. Cottura per la pezzatura da 1 Kg: a 175°C per 50 minuti.
Abbinamento
L'abbinamento consigliato e' Cassiopea Malvasia Dolce Spumante D.O.C. della Cantina di Vicobarone
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I Pin dell’Appennino piacentino
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Sull’Appennino piacentino, nell’alta Val Trebbia ed in particolare a Serignâ, è uso comune preparare una ricetta della “tradizione” proposta e fatta di cose semplici, sono i “Pin” (i pieni). Si tratta di un tipico piatto caratteristico di questa zona di confine che a Cerignale sanno veramente preparare nella maniera più autentica e genuina.
Preparazione
Piatto tipico che la zia Lina preparava così; lavare bene le erbette o le foglie di bide, tagliarle in modo grossolano e farle rosolare in un soffritto composta da: (burro, olio d’oliva, cipolla, aglio e prezzemolo tritato finemente), poi si unisce il pane grattugiato, uova, ricotta, noce moscata, pepe, un pizzico di sale, grana locale grattugiato e una manciatina di farina. Dopo aver ben amalgamato e lavorato il tutto, con il composto così ottenuto, si passa a preparare dei panetti allungati che si fanno cuocere in acqua poco salata e si condiscono con burro fuso o, in alternativa, con il sugo.
Ingredienti
Per L’impasto; uova, ricotta, pane grattugiato, noce moscata, pepe, formaggio grana, sale, una manciata di farina.
Per il soffritto
erbette, burro, olio, cipolla, aglio, e prezzemolo.
Abbinamento
L'abbinamento consigliato e' Almaco, Ortrugo D.O.C. della Cantina di Vicobarone.
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Lumache alla piacentina
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Ingredienti per 4 persone:
- lumache (con il guscio) 1 kg.
- burro g. 100
- farina gialla
- olio d'oliva
- mezza cipolla
- aglio
- sedano
- un ciuffetto di prezzemolo
- vino bianco secco
- salsa di pomodoro
- una foglia di alloro e di salvia
- noce moscata
- sale
- pepe
Se le lumache sono in letargo, quindi rinchiuse nel guscio, si procede subito alla scottatura.
Se invece le lumache sono aperte, si mettono a purgare in uno scatolone di cartone contenente crusca e provvisto di coperchio bucherellato affinché passi l'aria ma che impedisca alle lumache di uscire.
Dopo 8 o 10 giorni di purga si procede alla scottatura, che avviene in questo modo: immergere le lumache lavate in una pentola con acqua in ebollizione e lasciarle cuocere per 10/15 minuti; scolarle e, una ad una, estrarle dal guscio usando una forchettina; togliere loro la parte interna (intestino) che va scartata, poi passare le lumache in un recipiente contenente farina gialla e strofinarle bene per eliminare la bava.
Lavarle in acqua tiepida, strofinarle ancora con un canovaccio, quindi lavarle ripetutamente sotto l' acqua corrente.
In un recipiente di terracotta rosolare nel burro e in due cucchiaiate d'olio la cipolla tritata fine; salare, pepare e unire un poco di noce moscata grattugiata.
Bagnare con un bicchiere d'acqua nella quale sia stato sciolto un cucchiaino di salsa di pomodoro; aggiungere uno spicchio di aglio, una costa di sedano e il prezzemolo, tutto quanto tritato, la foglia di alloro, quella di salvia e due o tre cucchiaiate di vino bianco.
Mettere poi le lumache in questo intingolo e farle cuocere lentamente per quattro o cinque ore.
Se il sugo dovesse restringersi troppo, aggiungere un po' d'acqua.
Servirle ben calde con spinaci al burro.
Abbinamento
L'abbinamento consigliato e' uno dei rossi tradizionali ed in particolar modo il Gutturnio della Cantina di Vicobarone.
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Maccheroni alla Bobbiese
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Questo è un piatto tipico di Bobbio e della media Val Trebbia.
La sua particolarità consiste nel fatto che l'impasto una volta pronto
viene trasformato in striscioline che vanno arrotolate attorno ad un
ferro da maglia oppure ad un grosso ago, che una volta tolto lascia
sulla tavola il tipico maccherone bobbiese.
Per l'impasto - dosi per 4-5 persone
250 gr. di semola di grano duro
250 gr. di farina doppio zero
3 uova, usare sia albume che tuorlo
sale quanto basta e un cucchiaio di olio, un goccio d'acqua
impastare il tutto e preparare i maccheroni
Per il sugo - variante con salsiccia e funghi
250 gr. di salsiccia di maiale
70 gr. di porcini secchi della Valtrebbia precedentemente ammollati
una noce di burro e olio d'oliva
Preparazione
Fare rosolare la salsiccia nell'olio, poi aggiungere il burro e i funghi, fare
cuocere il tutto per almeno un'ora aggiungendo un pò di acqua calda
se notate che il condimento asciuga troppo.
Una volta cotti i maccheroni in acqua bollente e salata, scolarli e versarli
in una capiente zuppiera, poi versarvi sopra il nostro sugo e buon appetito.
Abbinamento
Per andare sul sicuro, abbinare senza riserve Titano Gutturnio Classico della Cantina di Vicobarone.
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Fiori di zucca ripieni
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Proviene dall'America centrale. La zucca è pianta nota fino da tempi antichi.
La zucca ha rappresentato, nei secoli passati una riserva alimentare nelle zone più povere, i fiori sono commestibili, raccolti freschi e venduti a mazzi.
I fiori di zucca ripieni sono un secondo, ma anche un gustoso antipasto, nel nostro caso realizzato con i fiori di zucca farciti con verdure e cotti al forno per pochi minuti. Naturalmente sono possibile molte variabili al contenuto della farcia, dalle carni al pesce ai formaggi.
Preparazione: 25 min
Cottura: 15 min
Esecuzione: facile
Vino consigliato: vino bianco fresco ed equilibrato
Ingredienti per 6 persone
Fiori di zucca: 24
Fagiolini verdi: 100gr
Patate: 3
Zucchine: 1
Burro: 40gr
Parmigiano: 50gr
Uovo: 1
Spicchio D'aglio: 1
Maggiorana: 1 rametto
Sale e pepe: QB
Preparazione
Lessate i fagiolini le patate e la zucchina, scolare e passare al setaccio. Mettere la purea ottenuta in un canovaccio e strizzarlo bene al fine di levare l'acqua contenuta nelle verdure.
Versare il composto in una ciotola e aggiungervi l'aglio tritato, L'uovo, il parmigiano e il burro. Salare e pepare a piacimento.
Preparate i fiori di zucca togliendo il pistillo e il gambo, quindi lavarli e asciugarli.
Riempite delicatamente i fiori di zucca con il ripieno preparato, servendovi di un cucchiaino, posizionandoli in una teglia, precedentemente unta d'olio, da inserire in forno gia' caldo per quindici minuti ad una temperatura di 220 gradi. Servire immediatamente.
Suggerimenti
Per evitare che i fiori di zucca brucino, fate attenzione a richiudere bene i petali e irrorate i fiori prima di inserire la teglia in forno con 20 grammi circa di olio di oliva extravergine.
Abbinamento
Provate un pinot nero vinificato in bianco, come l'ottimo Pandora della Cantina di Vicobarone, dal perlage fine e persistente e dal profumo intenso.
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Pasta con verdure grigliate
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La pasta con verdure grigliate e primosale è un primo piatto sano e leggero, ma molto saporito, adatto da gustarsi tiepido o freddo. La pasta con verdure e primosale è preparata utilizzando verdure di vario tipo (melanzane, zucchine, peperoni), cotte alla griglia e insaporite con aglio e prezzemolo ed è resa più sfiziosa dall'aggiunta di formaggio primosale.
Preparazione: 20 min
Cottura: 20 min
Esecuzione: facile
Vino consigliato: vino bianco secco, profumato e di buona sapidita'
Ingredienti per 4 persone
Aglio: 1 spicchio
Melanzane: 1
Olio di oliva: 2 cucchiai
Pasta: 360 gr di tortiglioni
Peperoni: 1 giallo e 1 rosso
Prezzemolo: tritato 1 cucchiaio
Primosale: 120 gr
Zucchine: 2
Preparazione
Lavate la melanzana e le zucchine, privatele delle estremita' e tagliatele a fettine sottili. Scaldate bene una piastra e disponetevi le verdure, lasciandole cuocere circa 30 secondi per ogni lato. Lavate e abbrustolite i peperoni in forno caldo a 250°C per circa 15 minuti, fino a quando saranno teneri, quindi spellateli. Tagliate tutte le verdure a striscioline e mischiatele insieme in una ciotola; aggiungete lo spicchio d'aglio tritato e il prezzemolo, aggiungete quindi due cucchiai d'olio, sale e pepe e mescolate il tutto. Cuocete 360 gr. di tortiglioni rigati e scolateli. Incorporatevi quindi le verdure grigliate e lasciate intiepidire la pasta. Infine, aggiungete del primosale tagliato a scaglie e guarnite la pasta con del prezzemolo tritato e servite.
Suggerimenti
Al posto dei tortiglioni provate anche le farfalle oppure i fusilli. La miglior resa delle verdure si anno con un taglio obliquo, magari aiutandovi con una mandolina regolata per un taglio sottile.
Se lo desiderate è possibile aggiungere dei pomodorini ciliegia leggermente arrostiti.
Abbinamento
Aura, della Cantina di Vicobarone, è un vino in purezza, realizzato con uva Malvasia di Candia Aromatica. Dalla persistente nota aromatica con note fruttate e floreali, da il meglio di se ad una temperatura di 6-8° C.
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Bruschetta al pomodoro
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Ideale come antipasto ma anche come merenda ai bambini o come stuzzichino in un aperitivo. Ottima per aprire una cena intorno a un barbecue, in tal caso la fetta di pane – rigorosamente casalingo – va bruscata sulla griglia.
Preparazione: 20 minuti
Cottura: pochi minuti
Esecuzione: facile
Vino consigliato: vino bianco secco, fresco e profumato
Ingredienti per 4 persone
- pane, 4 fette da 50 gr l'una
- pomodori freschi e maturi, 2
- aglio, 2 spicchi
- sale
Preparazione:
Fate bollire i pomodori per 1 minuto, in modo da poter togliere facilmente la buccia. Dopo averli sbucciato i pomodori, eliminate i semi e l'acqua di vegetazione.
Mondate l'aglio.
Fate tostare il pane nel forno o sulla griglia , fino al grado di tostatura preferito.
Strofinate le fette di pane con l'aglio, salate e distribuite i pomodori.
Condite con un filo d'olio extravergine.
Suggerimenti
- Le bruschette sono un'ottima soluzione per merende all'aperto o in casa e ottimi antipasti, tipicamente all'italiana. Possono risolvere anche una cena veloce. Potendo se ne possono preparare di tante qualita'.
- I pomodori si possono anche non sbucciare. Si possono lavare e tagliare semplicemente a tocchetti. Bisogna avere però l'accortezza di farli scolare comunque per qualche minuto. In questo caso ovviamente i tempi di preparazione diminuiscono.
- Si può non usare l'aglio, se non gradito, e sostituirlo con erbe aromatiche come erba cipollina e basilico.
- Provate anche con una spolverata di origano.
- Una variante alla bruschetta al pomodoro. La vecchia e tradizionale merenda di un tempo: una fetta di pane, un bel pomodoro maturo da stropicciare sopra, un pizzico di sale e un filo d'olio.
Abbinamento
Ottimo l'abbinamento con LUMINE della Cantina di Vicobarone. Malvasia Brut Spumante, realizzato con uva Malvasia bianca di Candia Aromatica.
Servire ad una temperatura di 6-8° C.
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Riso con germogli
"Ris e Vartis" |
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"Ris e Vartis", ricetta tipicamente Piacentina, è un risotto primaverile aromatizzato con il luppolo, o meglio con i germogli del luppolo selvatico (Humulus Lupulus), una pianta spontanea che cresce sulle siepi e nei campi anche delle campagne Piacentine.
Preparazione 10 minuti
Cottura 20 minuti
Esecuzione media
Vino consigliato ortrugo dal sapore secco e fruttato
Ingredienti (per 4 persone)
- 350 gr di riso (possibilmente carnaroli)
- 350 gr di “vartis” (germogli di luppolo selvatico)
- brodo vegetale q.b.
- mezzo bicchiere di ortrugo
- 3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
- 1 cipolla di media grandezza
- burro
- sale q.b.
Preparazione
Lavare e mondare molto bene i germogli di luppolo, spezzarli grossolanamente utilizzando i primi 5/10 cm, conservare le cime a parte.
In una padella, fare sciogliere il burro, aggiungere una cipolla tagliata in quattro quarti e farla rosolare. Aggiungere quindi il riso e farlo tostare.
Sfumare con il vino bianco, togliere i pezzi di cipolla ed aggiungere al riso i “vartis”, escluse le cime.
Continuare la cottura aggiungendo un mestolo di brodo caldo alla volta; a circa meta' cottura unire le cime dei “vartis” tenute da parte.
A cottura ultimata mantecare con una noce di burro ed aggiungere il parmigiano.
Lasciare riposare qualche istante e servire.
Note e suggerimenti
Il luppolo (Humulus lupulus), è una pianta a fiore (Angiosperma) appartenente, come la canapa (Cannabis Sp.), alla famiglia delle Cannabaceae; ordine delle Urticali.
Non c'è una misura esatta per raccogliere il germoglio (marzo-maggio): partendo dell'estremita' apicale, c'è un punto in cui il fusto non tende più a piegarsi ma si spezza con facilita', da 5 a 10 centimetri.
A differenza di altre varieta' di germogli, i “vartis” più gustosi sono quelli più grossi.
Alcuni preferiscono scottare i “vartis” in acqua salata per alcuni minuti.
I germogli di luppolo selvatico, a volte erroneamente chiamati "asparagi selvatici", sono ottimi anche semplicemente saltati in padella, con burro ed un paio di spicchi d'aglio, oppure per preparare frittate.
Abbinamento
Abbiniamo a questa ricetta un vino bianco locale, un ortrugo dal sapore secco e fruttato. Naturalmente della cantina di Vicobarone.
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COPPA ARROSTO
"cupa arost cun la consa" |
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Si tratta di un prodotto che difficilmente manca sulle tavole dei piacentini. La coppa arrosto si trova anche nella maggior parte dei ristoranti locali e nelle varie gastronomie, ovviamente non manca nei menu delle varie feste e sagre popolari, inoltre e' una valida alternativa ai piatti a base di carne di manzo o pollame. La coppa va consumata al momento della preparazione e ancora ben calda.
Preparazione 30 minuti
Cottura 120 minuti
Esecuzione media
Vino consigliato Titano, Gutturnio D.O.C. Classico Superiore
Ingredienti
1,5 kg di coppa fresca di maiale
pancetta tesa a fette sottili
1 bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine di oliva q.b.
una cipolla
1,5 kg di patate
mazzetto aromatico per la frollatura
rosmarino, timo, salvia q.b.
sale e pepe q.b.
Preparazione
Frollare e conciare la coppa fresca di maiale per un paio di giorni dopo averla preparata cospargendola con sale, pepe e spezie miste, avvolgere interamente l'arrosto con le fette di pancetta e legare bene con spago da cucina per arrosti.
Nello stesso spago vanno infilati diversi rametti di rosmarino. Accendere il forno e portarlo a 240°, versare un paio di cucchiai di olio sul fondo di una pirofila ed appoggiare della cipolla affettata e una parte degli aromi e sopra adagiare la coppa in precedenza preparata. Far rosolare la coppa a fuoco vivo per circa 30 minuti, poi abbassare la temperatura a 190° ed irrorare con del vino bianco e lasciare cuocere per circa un 1 e 30, ogni tanto aggiungervi un po' di acqua quando occorre.
A parte sbucciare le patate e sbollentarle per circa 10 minuti in acqua salata, scolarle molto bene e quando manca circa 30 minuti alla fine della cottura della coppa arrosto aggiungerle nella pirofila intorno all'arrosto.
Affinche' l'arrosto si colori bene e il sugo si restringa togliete il coperchio dal recipiente a circa 15 minuti da fine cottura. La coppa va servita rigorosamente su di un piatto caldo e accompagnata dalle patate.
Suggerimenti
Le patate non dovrebbero essere tagliate troppo grandi e possibilmente non sovrapposte in fase di cottura.
Da notare che c'e' chi consiglia l'aggiunta di un bicchiere di latte per mantenere la carne morbida.
Se il fondo di cottura non e' sufficientemente legato, filtratelo e fatelo addensare in una padella antiaderente aggiungendo della farina.
Abbinamento
Ottimo l'abbinamento con un rosso delle colline Piacentine, possibilmente asciutto, tranquillo e di corpo, come l'ottimo Titano, Gutturnio D.O.C. Classico Superiore della Cantina di Vicobarone.
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Pizzette di cipolle rosse e tofu frullato |
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Preparazione 20 minuti
Cottura 20 minuti
Esecuzione facile
Vino consigliato Ortrugo
Ingredienti per 4 persone
Per la pasta
300 g di farina di grano tenero "00"
100 g di farina di grano duro "0"
20 g di lievito di birra
150 ml d'acqua
3 cucchiai di olio d'oliva extravergine
sale
Per il condimento
300 g di tofu al naturale
2 cipolle rosse
5 cucchiai di olio d'oliva extravergine
1 rametto di maggiorana o origano
sale e pepe
Preparazione
Stemperate il lievito in una ciotola con poca acqua tiepida. Aggiungete l'olio, 2 cucchiai di farina e formate una pastella densa che lascerete lievitare per mezz'ora in luogo tiepido. Versate le farine su una spianatoia, mettete al centro il panetto ottenuto con il lievito, salate e aggiungete acqua tiepida fino a formare un impasto morbido. Lavoratelo per 10 minuti e dategli la forma di una palla; infarinatela leggermente e copritela con un canovaccio. Lasciatela lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore.
Pelate le cipolle e tagliatele a rondelle sottili. Saltatele in padella con 2 cucchiai di olio d'oliva e un pizzico di sale finche' risultano morbide e trasparenti. Tagliate il tofu a tocchetti e frullatelo con poca acqua e un po' di olio d'oliva. Aggiustate di sale.
Stendete la pasta e formate piccoli cerchi dello spessore di 1/2 cm; stendeteli su una teglia da forno spennellata d'olio. Spalmate sulle pizzette il tofu frullato, ricoprite con le cipolle, spolverizzate di sale e pepe. Irrorate con un filo d'olio e cospargete con le foglioline di origano o maggiorana. Infornate a 220°C per 20 minuti e servite.
Se volete variare la ricetta potete condire le pizzette con del pecorino dolce tagliato a scaglie al posto del tofu.
Vino consigliato Ortrugo Colli Piacentini della Cantina di Vicobarone
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Pisarei e faso'
Gnocchetti con sugo di fagioli |
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Piatto di origini contadine realizzato con ingredienti poveri, tipico della zona di Piacenza. Molte le possibili origini della parola Pisarei, una delle quali e' Bissa, cioe' la biscia, come la forma delle strisce di pasta prima di essere tagliate.
INGREDIENTI:
Ingredienti per la preparazione dei Pisarei:
Acqua tiepida 350-400 ml circa
Farina 400 gr
Pangrattato 150 gr
Sale 5 gr
Ingredienti per la preparazione del sugo:
Burro 30 gr
Cipolle 1
Fagioli borlotti lessati 500 gr
Lardo 80 gr
Olio di oliva 1 cucchiaio
Parmigiano Reggiano grattugiato (per cospargere) q.b.
Pomodori passati 200 ml
Sale q.b.
PREPARAZIONE:
Preparazione dei Pisarei:
unite il pangrattato unito alla farina, disponetela a fontana in una spianatoia, aggiungete il sale e l'acqua tiepida necessaria ad ottenere un impasto elastico e morbido.
Avvolgete l'impasto nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare almeno un'ora dopodiche' dividetelo in porzioni grandi come aranci, e lavoratela fino a formare una “biscia”, dopodiche' tagliatela per formare tanti pezzettini della grandezza di un fagiolo che pigerete al centro con il pollice, in modo da ottenere un gnocchetto dall'interno vuoto.
Preparazione dei fagioli:
lasciare in ammollo in acqua per 1 giorno i fagioli, dopodiche' vanno lessati fino a meta' cottura.
Tritate finemente il lardo, quindi in un tegame, sciogliete il burro insieme ad un cucchiaio di olio e soffriggeteci la cipolla tritata fine: aggiungete il lardo tritato finemente e per ultimi i fagioli.
Versate la passata di pomodoro e portate a termine la cottura unendo, quando necessario, acqua calda. Regolate di sale.
Nel frattempo cuocete i Pisarei in abbondante acqua salata: a bollore avvenuto buttateli nell'acqua e una volta riaffiorati in superficie, scolateli con una schiumarola. Una volta scolati dall'acqua di cottura, i Pisarei andranno fatti insaporire qualche istante insieme al sugo; servite i Pisarei e Faso' ben caldi con una spolverata di Parmigiano e un filo di olio extravergine d'oliva.
ABBINAMENTO:
Il piatto richiede un vino rosso secco, preferibilmente prodotto nella stessa zona geografica.
Perfetto l'abbinamento, non a caso definito “d'elezione” con il Bonarda secco e vivace della Cantina di Vicobarone.
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Involtini di melanzana e salame |
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INGREDIENTI: (per 4 persone)
- 2 grosse melanzane
- 10 fette di Fiocco Villani
- 400 gr philadelphia light
- 150 gr pate' di olive nere
- olio extravergine di oliva
- pepe
- foglioline di basilico
Procedimento
Tagliate le melanzane per il lungo ad uno spessore di circa 1,5 cm e cuocetele su di una piastra calda per qualche minuto da entrambi i lati.
Mescolate il formaggio con il pate' di olive condendolo con un filo d'olio e un po' di pepe.
Prendete le fettine di melanzana adagiateci sopra una fetta di Fiocco Villani e la crema di formaggio. Arrotolate, condite con olio extravergine d'oliva e qualche fogliolina di basilico.
Abbinare alla Malvasia Secca Meissa, della Cantina di Vicobarone.
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Torta di rose |
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E' una torta di pasta dolce lievitata con una ricca farcitura.
Tempo di preparazione e cottura 4 h 30 min compresi i tempi di lievitazione.
INGREDIENTI: (per una torta da 26 cm)
impasto:
- 500 g farina
- 90 g zucchero
- 2 uova
- 60 g burro morbido
- 17 g lievito di birra
- 60 g latte
- 60 g acqua
- sale
farcitura:
- 125 g zucchero
- 125 g burro morbido
- sale
PREPARAZIONE:
Impastare in una ciotola 150g farina con il lievito di birra sciolto in acqua e latte leggermente intiepiditi. Otterrete una specie di pastella da far lievitare per circa 40 minuti. Trascorso questo tempo, unite alla pastella il resto degli ingredienti dell'impasto. Lavorate energicamente e a lungo, finche' non sara' più appiccicosa (nel caso lo fosse troppo, aggiungete altra farina). Dovrete ottenere una pasta morbida, tipo brioche.
Questo impasto si puo' realizzare facilmente con la macchina del pane.
Mettete di nuovo a lievitare per un paio d'ore, o finche' il volume e' circa il doppio di quello iniziale.
Lavorate in una piccola ciotola il burro, lo zucchero e il sale della farcitura fino ad avere un composto morbido e spumoso. Sgonfiate l'impasto lievitato schiacciandolo con le mani sulla spianatoia. Con il matterello stendetelo, formando un rettangolo di circa 1/2 cm di spessore, con il lato più corto di circa 20 cm (l'altro lato dovrebbe risultate di 50-60 cm).
Spalmate la crema di burro sulla pasta ed arrotolate la sfoglia ottenendo un lungo "salame". Tagliatelo in tronchetti di circa 4 cm di lunghezza (ne risulteranno 12-13) che disporrete in verticale, leggermente distanziati fra loro, in un teglia imburrata, di 26 cm di diametro.
Nota: cercate di stringere un po' la base del tronchetto in modo da non far uscire la crema durante la cottura. Fate lievitare ancora per una quarantina di minuti. Infine cuocete in forno preriscaldato a 200 °C (meglio se non ventilato) per circa 25 minuti.
ABBINAMENTO:
Questo gustoso dolce a pasta lievitata si abbina con vini bianchi dolci, meglio se aromatici e frizzanti o spumanti.
Perfetto l'abbinamento con CASSIOPEA Colli Piacentini D.O.C. - Malvasia Dolce della Cantina di Vicobarone
Vino spumante di qualita', dolce e aromatico da uve Malvasia Bianca di Candia Aromatica. Servire a 5-6° C.
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Il risotto ai funghi porcini |
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Un piatto sostanzioso per cominciare in piena forza l'autunno! La ricetta e' semplice e, con qualche accorgimento, ancora più gustosa!
Ingredienti per 4 persone:
- 350 gr. di funghi porcini freschi
- 1 bustina di funghi porcini secchi
- 360 gr. di riso carnaroli
- 2.5 lt. di brodo (vegetale o di gallina)
- 1 cipolla bianca di media grandezza
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- Prezzemolo
- 150 gr. di formaggio grana grattugiato
- 2 sottilette
- 1 noce di burro
- 1 pizzico di menta
- Sale
Dopo aver preparato almeno 2.5 lt di brodo, decidendo se preferite fare un risotto vegetariano o meno, mettete i funghi secchi in poca acqua tiepida per 45 minuti.
Una volta che i 2 ingredienti più laboriosi in quanto a tempo saranno pronti, potete iniziare a preparare il vostro risotto.
In una pentola, meglio se antiaderente, preparate un fondo di olio con una noce di burro che farete sciogliere.
Unite al fondo la vostra cipolla bianca tritata finemente e fatela dorare con i funghi porcini freschi che avrete tagliato a spicchietti piuttosto sottili ed a quelli secchi con un po' dell'acqua nella quale li avete fatti riavere.
Aggiungete a questo punto il riso gia' porzionato secondo la quantita' desiderata e fatelo “tostare” per 3 o 4 minuti a fuoco medio alto, avendo cura di unirvi il vino bianco alzando al massimo la fiamma per farlo evaporare. Una volta evaporato il vino, spegnete il fuoco e lasciate riposare il riso per una diecina di minuti.
Trascorso il tempo necessario, riaccendete la fiamma a fuoco medio e fate cuocere aggiungendo un mestolo di brodo alla volta, regolate di sale e girate frequentemente.
Quando penserete che la cottura sara' giunta al termine o quasi potrete unire al risotto il formaggio grana grattugiato e le due sottilette a fuoco spento. Coprite con un coperchio, attendete 5 o 7 minuti e servite con una spolverata di prezzemolo tritato.
Abbinamento
Da servire in abbinamento a Dione, Bonarda Frizzante dell'Oltrepo' Pavese D.O.C., uno dei vini delle Selezioni della Cantina di Vicobarone.
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Risotto alle verdure |
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Il risotto alle verdure da un tocco di allegria e colora alla tavola, e' un piatto sano, nutriente e facile da preparare.
La verdura di stagione, naturalmente fresca, e' l'ingrediente fondamentale di questo piatto: melanzane, zucchine, peperoni, carote, piselli e pomodoro, colora e rende il risotto alle verdure un piatto davvero gustoso.
Ingedienti:
- Brodo vegetale 1 litro
- Burro 20 gr
- Carote 1 da 100 gr
- Cipolle 1 media
- Melanzane 100 gr
- Olio extravergine d'oliva 6 cucchiai
- Parmigiano Reggiano 4 cucchiai
- Pepe macinato q.b.
- Peperoni 100 gr
- Piselli novelli 50 gr
- Pomodori pachino 150 gr
- Prezzemolo tritato 2 cucchiai
- Riso Carnaroli 320 gr
- Sale q.b.
- Sedano 1 costa
- Zucchine 100 gr
Preparazione
Per prima cosa dividete la cipolla a meta', tritatene una parte e mettetela ad appassire a fuoco bassissimo in una padella capiente insieme a tre cucchiai d'olio e al burro, nel frattempo mondate e tagliate a cubetti la melanzana, il peperone, le zucchine e meta' carota. Quando la cipolla sara' diventata trasparente (ci vorranno circa 10 minuti) versate in padella la verdura assieme ai piselli e fatela insaporire per 10 minuti.
Trascorsi i 10 minuti, unite alla verdura anche i pomodorini tagliati in 4 parti, lasciate cuocere per altri 5 minuti, poi salate e spegnete il fuoco.
In un'altra padella fate soffriggere nell'olio rimanente un trito preparato con la costa di sedano, l'altra meta' della cipolla e della carota. Unite il riso e fatelo tostare insieme al soffritto. Aggiungete un mestolo di brodo e quando quest'ultimo sara' evaporato, aggiungete la verdura e amalgamate bene il tutto rigirando continuamente il risotto alle verdure con un cucchiaio di legno.
Fate cuocere aggiungendo di tanto in tanto un mestolo di brodo fino a quando il riso alle verdure non avra' raggiunto il grado di cottura desiderato. Pochi minuti prima di spegnere il risotto alle verdure aggiungete il prezzemolo tritato, il pepe macinato fresco e il parmigiano grattugiato. Fate mantecare il risotto alle verdure per qualche minuto e poi servite il risotto guarnendolo con qualche fogliolina di prezzemolo.
Abbinamento
Ottimo abbinamento un vino bianco secco, perfetto Aura che dona eleganti sensazioni fruttate.
Da servire a 8° C.
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Bortellina (burtleina) |
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Ingedienti:
400 gr. di farina
2 cipollotti medi
2 uova
50 gr. di strutto (oppure 1 dl di olio di oliva)
sale.
Preparazione
Mettete la farina in una ciotola e aggiungete acqua fredda, quanta ne basta per ottenere un composto cremoso.
Sgusciate le uova, e mescolando bene, unitele alla pastella aggiungendo un pizzico di sale.
Lasciate riposare il composto per 30 minuti circa in frigorifero quindi, trascorso questo tempo, aggiungeteci i cipollotti affettati finemente e mescolate.
In una larga padella per friggere scaldate lo strutto (o l'olio) e, quando sara' diventato ben caldo, versateci il composto poco alla volta, a cucchiaiate.
Friggete fino a che le frittatine risulteranno ben dorate su entrambi i lati, poi scolatele e passatele su della carta assorbente da cucina.
Servite le bortelline ben calde, accompagnandole come vuole la tradizione con salame nostrano, coppa e pancetta piacentina.
Abbinamento
Il perfetto abbinamento vuole la burtleina accompagnata da formaggi di qualsiasi tipo e salumi di buona qualita'. Il vino dovra' essere un gutturnio frizzante, ovviamente della Cantina di Vicobarone.
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Insalata di gamberi e avocado |
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Una pietanza estiva, fresca, gustosa, e facile da preparare!
INGREDIENTI
- gamberi freschi 200 gr
- avocado ben maturo 200 gr per persona
- un cetriolo 40 gr circa
- qualche goccia di lime
- un cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva
- un pizzico di sale
- qualche foglia di menta (per la guarnizione)
PROCEDIMENTO
Mondate i vostri gamberi dopo averli cotti a vapore o lessati in poca acqua e sale, ponete direttamente il prodotto in una zuppiera adatta.
Aggiungete ai gamberi l'avocado e il cetriolo tagliati entrambi a dadini in proporzione alla grandezza dei gamberi. Aggiungete a questa insalata un filo di olio d'oliva, un pizzico di sale lime.
Girate il tutto, guarnite con qualche fettina di lime una foglia di menta e ponete in frigo per 1 ora.
ABBINAMENTO
Scegliamo un vino spumante brut con discreta aromaticita', perfetto il Meissa della Cantina di Vicobarone.
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Bicchierini di insalata di riso |
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Una gustosa idea per un'insalata di riso fresca, leggera, sana e soprattutto... golosa!
Ingredienti
- Riso parboiled 250 gr.
- Mais 3 cucchiai
- Songino 50 gr.
- Zucchina mezza
- Carota 1
- Melanzana mezza
- Peperone rosso mezzo
- Cipollotto 1
- Basilico 2 foglie
- Sale q.b.
- Olio 4 cucchiai
- Pepe
Procedimento
Pulite zucchina, melanzana, carote e tagliatele a pezzetti; tritate il cipollotto e fate imbiondire in un tegame oliato. Aggiungete le verdure a cubetti e fatele saltare per circa 10 minuti, poi salate, pepate e spegnete il fuoco. Fate bollire dell'acqua in una pentola, aggiungete il riso e cuocete per circa 20 minuti.
Scolate e lasciate raffreddare. Lavate intanto il songino e tagliatelo a pezzetti.
In una ciotola aggiungete le verdure che avete saltato, il songino, il mais e il riso. Mescolate aggiungendo olio, se necessario, e sale poi guarnite con il basilico. Lasciate raffreddare in frigorifero e servite in piccoli bicchieri di carta colorati.
Da servire in abbinamento ad un vino bianco fresco , Almaco, della Cantina di Vicobarone
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Insalata d'orzo con acciughe, gamberetti e pomodorini |
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Inredienti per quattro persone:
- Acciughe (alici) sotto sale 6
- Basilico (qualche foglia)
- Gamberi e Gamberetti - 200 gr
- Olio extravergine oliva 5 cucchiai
- Orzo perlato precotto 300 gr
- Pepe nero macinato a piacere
- Pomodori ciliegino 150 gr
- Sale q.b.
Preparazione:
Fate lessare l'orzo in abbondante acqua salata.
Nel frattempo, pulite e deliscate molto bene le acciughe, poi mettetele in una padella e fatele sciogliere nell'olio posto qualche istante sul fuoco; aggiungete i gamberetti e fateli scottare per qualche secondo.
Quando l'orzo sara' cotto, (ricordatevi che deve rimanere un po' croccante), scolatelo bene e fatelo saltare nella pentola con gli ingredienti preparati in precedenza.
Togliete il tutto dal fuoco, fate raffreddare, e poi unite i pomodorini privati dei semi e tagliati a cubetti e le foglie di basilico spezzettate con le mani; aggiungete ancora un goccio di olio crudo, mescolate bene e lasciate riposare e raffreddare del tutto, poi ponete l'insalata d'orzo per almeno un'ora in frigorifero.
Buon appetito, naturalmente con i vini della Cantina Vicobarone.
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Vai al vino abbinato: Dione Frizzante D.O.C. Oltrepo' Pavese |
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Grigliata di carne |
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Inizia la stagione per una grigliata all'aperto assieme a famigliari e ad amici.
Si propongono: Salsicce, Costine, Salamelle, Coppa, ed anche carni rosse.
E buon appetito
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Vai al vino abbinato: Malvasia Frizzante Secco D.O.C. |
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Gnocco fritto |
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Gnocco fritto - ingredienti per sei persone:
- 550 g di farina tipo 00
- 60 g di strutto
- 40 g di lievito di birra
- 250 g di acqua tiepida
- olio per friggere quanto basta
- un cucchiaio di sale
Sbriciolate lievito di birra nella terrina e diluitelo con l'acqua tiepida.
Versarse la farina sulla spianatoia, unite il sale, lo strutto e il lievito sciolto nell'acqua e lavorate bene gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
Avvolgete la pasta nel canovaccio e lasciatela lievitare per almeno un'ora in un luogo tiepido. Stendete la pasta sulla spianatoia con il mattarello fino ad uno spessore di circa 3 mm, tagliatela a rombi e friggeteli in padella.
A doratura raggiunta toglieteli, salateli e serviteli ben caldi.
Il vino consigliato dal nostro sommelier e' il Malvasia Frizzante Secco 2011, naturalmente della Cantina Vicobarone.
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Vai al vino abbinato: Ortrugo Frizzante D.O.C. |
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Sedanini rigati agli asparagi |
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Ingredienti:
400 g di sedanini rigati
500 g di asparagi
60 g di prosciutto cotto sminuzzato
sale
olio extravergine
parmigiano reggiano
Preparazione:
lessate i sedanini, scolate e poneteli in padella. Lessate gli asparagi, tagliateli a pezzetti e uniteli alla pasta, indi aggiungete il cotto sminuzzato, una spolverata di parmigiano reggiano e un cucchiaio di olio extravergine.
Saltate tutto in padella per un minuto o poco piu' e servite spolverando di parmigiano reggiano i piatti precedentemente riscaldati.
Il vino naturalmente consigliato dal nostro sommelier e' Ortrugo Frizzante della Cantina Vicobarone
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Vai al vino abbinato: Vigore
Gutturnio Frizzante D.O.C.
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Torta fritta con la spalla cotta di San Secondo |
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Gnocco fritto
Per preparare lo gnocco fritto, sbriciolate in una ciotola il lievito di birra, unite il cucchiaino di zucchero quindi versate 50 ml di acqua tiepida: fate sciogliere bene il lievito mescolando con un cucchiaino.
Unite poi 2 cucchiai di farina, quanta ne serve per formare una pastella molto morbida, che lascerete riposare per mezz'ora. Passata la mezz'ora versate la restante farina in una ciotola capiente ed unite la pastella, aggiungete lo strutto, dopodiche' fate sciogliere i 10 gr di sale in circa 125 ml di acqua tiepida; quando il sale si sara' disciolto versate tutta l'acqua all'interno della ciotola e cominciate a impastare.
Quando il liquido sara' stato interamente incorporto alla farina, trasferite l'impasto su un piano infarinato e lavoratelo fino a quando sara' diventato liscio ed omogeneo, quindi date all'impasto una forma di palla, e incidetela a croce e posizionatelo in una ciotola capiente che avrete precedentemente spolverizzato con una manciata di farina, sigillate la ciotola con della pellicola trasparente. Lasciate lievitare per circa 4 ore in un ambiente tiepido e privo di correnti d'aria, fino a quando l'impasto avra' circa triplicato il volume.
Trascorso il tempo necessario, riprendete l'impasto e lavoratelo su un piano infarinato e stendetelo in una sfoglia dello spassore di circa 3 mm; con un tagliapasta con la lama liscia ricavate dei rombi o dei quadrati di 8-10 cm di lato.
A questo punto preparate una pentola, con abbondante olio di oliva (o strutto) e fatelo riscaldare per bene.
Immergete pochi gnocchi per volta nell'olio di oliva (o nello strutto bollente), fateli friggere, scolateli con una schiumarola e mettete gli gnocchi fritti ad asciugare su un pezzo di carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
Servite i vostri gnocchi fritti ancora caldi accompagnandoli con un bel tagliere di salumi misti, lardo e con qualche formaggio con cui andrete a riempirli dopo averli tagliati a meta'.... Buon appetito!!
La spalla cotta, e' un tipo di taglio di carne ricavato dalla spalla del suino, ricca di tendini e di nervetti.
Si usa insaccare da cruda e farla cuocere lessata o a vapore. La spalla cotta va degustata calda o fredda.
Se degustata calda va tagliata a mano un po' spessa in modo da assaporare la tenerezza e la dolcezza della carne che amalgamandosi alla parte grassa favorisce la masticazione fondendosi e creando un insieme indivisibile dal sapore gustoso e delicato.
Se invece degustate la spalla cotta fredda, non bisognera' tagliarla troppo spessa, ma nemmeno troppo sottile, infatti lo spessore ideale, e' quello che permette di far sciogliere in bocca questo salume che dovra' lasciarvi la sua dolcezza e la tenacita' della sua carne.
San Secondo Parmense, e' la casa natale della spalla cotta, tra l'altro questo era uno dei salumi preferiti dal grande Giuseppe Verdi, che quando la regalava agli amici, dava anche i suggerimenti di come meglio cucinarla.
Il modo migliore per degustarla e senz'altro servita calda, e accompagnata da qualche fetta di pasta di pane tirata sottile e fritta, che nella provincia di Parma si chiama torta fritta.
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Vai al vino abbinato: Titano Gutturnio Classico D.O.C. |
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Filetto agli asparagi |
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Ingredienti per 4 persone:
- 4 medaglioni di filetto da 150 gr cadauno
- 24 asparagi bianchi sbollentati
- sale, pepe, farina, olio, panna liquida: q.b.
Preparazione
Infarinate i filetti e rosolateli. Pulite gli asparagi dividendoli in punte e gambi
Frullate per ottenere una salsa con la parte dei gambi e passatela nella padella di cottura dei filetti.
Insaporite con sale. pepe e panna liquida.
Servite il medaglione con un cucchiaio di salsa gia' legata.
L'abbinamento consigliato e' Titano Gutturnio Classico D.O.C.
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