Nuovi riconoscimenti alla Cantina di Vicobarone

Il 2014 si chiude con la soddisfazione di nuovi riconoscimenti per i vini della Cantina di Vicobarone, la dinamica struttura della Val Tidone che da oltre cinquant’anni valorizza i vitigni più tipici delle colline piacentine, in particolare Malvasia, Ortrugo, Croatina e Barbera.

Sono queste le tradizionali basi produttive che danno origine ai vini più noti e apprezzati del territorio piacentino come Malvasia, Gutturnio, Ortrugo. E proprio su tutte e tre le principali doc di territorio sono arrivati questi riconoscimenti. Particolarmente gratificante è il fatto che siano arrivati sui vini frizzanti. Segno tangibile che la politica di valorizzazione dei vigneti migliori, iniziata sei anni fa dal gruppo dirigente la Cantina di Vicobarone, sta portando i suoi frutti.

In primavera sono arrivate le 3 Gran Menzioni ottenute al Concorso Enologico del Vinitaly 2014 dal “Pleione” Gutturnio doc classico riserva 2010, dalla Malvasia Colli Piacentini doc frizzante 2013 e dall’Ortrugo doc frizzante 2013.

Inoltre recentemente il “Pleione” Gutturnio doc classico riserva 2011 è stato segnalato come esempio di tipicità, tradizione e corrispondenza al vitigno dalla Guida Vini Buoni d’Italia 2015 del Touring, dedicata ai vini da vitigni autoctoni italiani e scelto per rappresentare i vini del territorio piacentino all’ultimo Merano Wine Festival (novembre 2014).

Contemporaneamente anche la guida I Vini d’Italia 2015 dell’Espresso aveva recensito favorevolmente il “Pleione” Gutturnio doc classico riserva 2011, insieme ad ” Aura” Colli Piacentini Malvasia 2013 e al Gutturnio doc frizzante 2013.

Decisamente lusinghiera la recensione riservata ai due vini che partecipano al progetto di ecosostenibilità V.I.V.A. del Ministero per l’Ambiente, la Malvasia Colli piacentini doc 2013 e il Gutturnio doc frizzante 2013 dalla Guida AIS Emilia Romagna 2015, che segnala anche “Almaco” Ortrugo doc frizzante 2013 e “Haris” spumante brut rosé.

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