L’antico vigneto di Leonardo da Vinci è di Malvasia!

Si risveglia la vigna di Leonardo da Vinci dopo innumerevoli vicissitudini. Pare che il vigneto gli venne donato da Ludovico il Moro nel 1499 come ricompensa per il capolavoro dell’Ultima Cena, mantenuto dai sui discendenti e conservato dall’architetto Piero Portaluppi nei primi anni del 900. A seguito dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale tutto andò perduto, o quasi… Da quanto è emerso infatti, le radici delle piante originarie si sono conservate a tal punto da permettere oggi, grazie al lavoro dell’enologo ed esperto di vini Luca Maroni, in collaborazione con l’Università Statale di Milano, di riportarle al loro antico splendore in occasione di Milano Expo 2015.

Per noi la notizia straordinaria è che, attraverso l’analisi del DNA delle piante ed un’attenta ricerca, si è appurato che la vigna di Leonardo era di Malvasia di Candia Aromatica, una vera eccellenza dei Colli Piacentini e della Cantina di Vicobarone che ha sempre puntato strategicamente su questo eccezionale vitigno!

La ricerca ha consentito di identificare le piante di Malvasia più simili a quelle presenti nella vigna di Leonardo che sono quindi state piantate nell’originale collocazione: il giardino della Casa degli Atellani in corso Magenta.