Cantina Vicobarone premiata al Concours Mondial de Bruxelles 2025: doppia medaglia per Iridium Brut e Iridium Rosé
Il 20 gennaio, nella prestigiosa cornice del
Palazzo della Regione Emilia-Romagna a Bologna,
Cantina Vicobarone ha ritirato due importanti riconoscimenti nell’ambito della prima edizione degli Stati Generali delle DOP e IGP.
Un momento istituzionale di grande valore, promosso dalla Regione Emilia-Romagna,
che ha celebrato le eccellenze agroalimentari del territorio e le realtà vitivinicole capaci di distinguersi a livello internazionale.
Una doppia medaglia che parla di Metodo Classico
Iridium Brut e Iridium Rosé hanno ottenuto entrambi la medaglia d’argento al Concours Mondial de Bruxelles 2025.
Un risultato che assume un significato ancora più rilevante considerando che Cantina Vicobarone è stata l’unica cantina a ricevere due riconoscimenti sul Metodo Classico.
Un traguardo che conferma la solidità del progetto Iridium e la qualità di un percorso produttivo costruito su ricerca, precisione tecnica e una visione identitaria chiara e coerente.
Il valore del Concours Mondial de Bruxelles
Da oltre trent’anni, il Concours Mondial de Bruxelles rappresenta uno dei più autorevoli punti di riferimento per il settore vitivinicolo internazionale.
La sua credibilità si fonda su una giuria altamente qualificata e internazionale: nel 2023 era composta da 350 esperti provenienti da 50 diverse nazionalità. Un elemento che garantisce imparzialità, competenza e un confronto su scala globale.
Essere premiati in questo contesto significa misurarsi con i migliori vini del mondo e ottenere un riconoscimento che supera i confini nazionali, rafforzando il posizionamento del brand sui mercati internazionali.
La cerimonia in Regione: un riconoscimento al territorio
La premiazione si è svolta alla presenza del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e dell’Assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi, a ritirare il premio per Cantina Vicobarone il nostro Direttore Commerciale dr. Bonini Gian Maria.
Un momento simbolico ma concreto, che testimonia l’impegno della Regione nel valorizzare il patrimonio enogastronomico e nel promuovere il turismo legato ai territori di produzione, anche attraverso le Strade dei Vini e dei Sapori.
Questo riconoscimento non riguarda soltanto una bottiglia, ma un intero ecosistema fatto di territorio, persone, competenze e visione.
Un risultato che rafforza un percorso
La doppia medaglia per Iridium Brut e Iridium Rosé non rappresenta un punto di arrivo, ma la conferma che la direzione intrapresa è quella giusta: costruire un’identità distintiva e portare il nome del territorio piacentino in un contesto internazionale di eccellenza.
Un risultato che parla di qualità, coerenza e ambizione.









